CRASH è la modalità più diretta ed intuitiva per raggiungere la realtà sociale e culturale del presente: voce di origine onomatopeica, è entrata nel linguaggio di uso comune in forma grafica, attraverso i fumetti, ed è sinonimo di scontro, rottura, collisione, urto tra due corpi in movimento.

CRASH è l’espressione delle dinamiche esplorative, sociali e partecipative attraverso le quali N38E13 intende accedere al territorio prescelto, Napoli.

CRASH è quasi una condizione limite: l’azione intrapresa da N38E13 e dagli artisti coinvolti possiede una grande carica espressiva che racchiude innegabilmente dinamiche riconducibili al tema del conflitto.

Questo perché il crash ha insito in sé un contrasto, un conflitto – reale, fisico, ma anche sociale o interiore – che presuppone uno stato di tensione e di squilibrio tra forze contrastanti o una relazione antagonistica fra soggetti in competizione; tale stato di tensione può, tuttavia, risolversi in un positivo confronto, in un fenomeno di interazione e di reciproco scambio.

Ebbene, ecco l’approccio scelto da BECOMING CONNECTIONS #1 CRASH: un approccio critico e conoscitivo, che prevede un certo grado di apertura e disponibilità al conflitto ma che non per questo comporta la necessità del conflitto stesso.

BC #1 CRASH è la seconda tappa del ‘progetto aperto’ BECOMING CONNECTIONS, intrapreso da N38E13 al fine di indagare le manifestazioni artistiche, culturali ed espressive di luoghi, realtà sociali ed artisti differenti, individuando ogni volta concrete o improbabili connessioni fra esse.

Irrompendo con un crash sul territorio napoletano, BC #1 CRASH intende creare una nuova ‘connessione in divenire’ tracciando un’inedita rotta di collisione fra N38E13 e L’Asilo, spazio di incontro e centro di produzione interdipendente a gestione partecipata, scelto fra i tanti possibili spazi culturali per le sue peculiarità e per il virtuoso tipo di ‘approccio aperto’ nei confronti della città.

Napoli è una città dalle mille contraddizioni, caratterizzata come Palermo da un’intensa stratificazione storico-culturale, dalla meravigliosa e spesso poco valorizzata ricchezza artistica e naturalistica e dalla convivenza sociale, talvolta pacifica, talaltra conflittuale, descritta in modo affascinante e realistico dallo storico dell’arte russo Pavel Pavlovič Muratov così:

«Le forme astratte delle statue, i colori impalliditi dei quadri antichi, le immagini impalpabili del passato, presto si perdono e scompaiono nello spettacolo rumoroso e splendente di tutte le forze della vita della Napoli moderna. Intorno ai muri del museo, che nasconde i resti della raffinata civiltà antica, tumultua la vita popolare, capace di seppellirli più profondamente che la lava e la cenere del Vesuvio. Nella Napoli moderna non ci son tracce materiali di Partenope e di Neapolis. Il fiume della vita scorre quasi sempre così precipitoso che sulle sue rive primordiali non sono rimasti depositi storici».

Ad entrare in crash non saranno, tuttavia, semplicemente Palermo e Napoli o i due corpi sociali, artistici e culturali portatori delle relative realtà di appartenenza, N38E13 e L’Asilo: il fenomeno di interazione riguarderà ciascuno degli artisti coinvolti, un gruppo eterogeneo ma coerente di siciliani, formato da TOTHI FOLISI, SEBASTIANO MORTELLARO, CARMELO NICOTRA, NUOVO CINEMA CASALINGO e FRANCESCO TAGLIAVIA.

CRASH sarà, perciò, il prodotto di questo imprevedibile scambio di energia tra le ‘particelle interagenti’ che ne faranno parte. La collisione riguarderà, al contempo, lo scontro dialettico tra forze contrastanti e compresenti in ogni artista – ovvero il processo creativo che, portando all’elaborazione del conflitto interiore ed alla presa di coscienza dello stesso, si risolve nell’opera realizzata –, l’incontro/scontro tra gli artisti e fra artisti e luogo significante prescelto (L’Asilo) nonché i conflitti e le contraddizioni presenti nella società, denunciati, messi a nudo o sublimati proprio dall’arte.

Le opere presenti in mostra saranno esse stesse portatrici di un conflitto: CRASH diverrà un intuitivo ed esemplare strumento di analisi, scambio e discussione non solo per gli artisti partecipanti ma anche per ciascun fruitore, che attraverso il percorso espositivo avrà modo di far luce sui propri conflitti interiori, evocati per analogia o dissomiglianza, e su quelli che caratterizzano la società.

OPENING 10 DICEMBRE 2016:

CONTEMPORARY ART EXHIBITION

TOTHI FOLISI
SEBASTIANO MORTELLARO
CARMELO NICOTRA
NUOVO CINEMA CASALINGO
FRANCESCO TAGLIAVIA

h 19
AUDIO – LIGHT LIVESET 
di HATORI YUMI – Matter/Materia/Materie/Matière


___________________________________________________________

11 DICEMBRE 2016 ore 19.30:

TALK 
DESIGN SOCIALE E ARTE PUBBLICA: 
PROGETTARE PER IL BENE COMUNE

moderato da Agnese Giglia
con la partecipazione di:

Gianni Di Matteo, Presidente ADI Sicilia
Salvatore Cozzolino, Presidente ADI Campania
Giusi Diana, Storico e critico d’arte
Ennio Pellicanò, N38E13
L’Asilo

presso L’ASILO
vico Giuseppe Maffei 4
NAPOLI

______________________________________________________________________

Ennio Pellicanò _ direzione e coordinamento
Maria Stella Di Trapani _ curatela in collaborazione con N38E13
Agnese Giglia _ progettazione allestimento
Leonardo Vaccaro _ progettazione grafica
Giuseppe Vassallo _ assistente alla produzione
______________________________________________________________________