N38E13 presenta in anteprima assoluta il progetto di CUTWAY – pseudonimo dell’artista Francesco Tagliavia – 100K.

Il titolo, in apparenza misterioso, deriva da un codice colore chiamato modello di quadricromia o modello CMYK, acronimo dei quattro colori fondamentali sui quali si basa: C sta per cyan, M per magenta, Y per yellow e K per Key Black.
Proprio la Key Black permette di decifrare il progetto:
dire 100K è come dire CMYK 0,0,0,100. Il nero pieno, il nero assoluto.

100K è il risultato del periodo di studio trascorso dal giovane artista e illustratore palermitano presso N38E13, che ha deciso di ospitarlo sostenendo la sua ricerca ed incoraggiando la sua libera espressività.

Si tratta di un ‘progetto pilota’ costantemente in evoluzione, concepito e presentato per la prima volta al pubblico in questa sede, che si svilupperà, in un percorso imprevedibile e in divenire, facendo tappa in città italiane e all’estero.

Un’occasione unica per conoscere da vicino il lavoro di CUTWAY, raramente esposto, e per immergersi in un progetto lontano dalle convenzionali dinamiche di fruizione.
Opening il 27 novembre dalle 10.00 alle 17.00, e poi tutti i giorni fino all’8 gennaio 2017.

Saranno evidenti i riferimenti al mondo contemporaneo digitale e agli ambiti, che appartengono al vissuto e all’operato dell’artista, della comunicazione, della grafica e del marketing, ma gli obiettivi e gli esiti di 100K vanno ben oltre.
Senza voler svelare troppo, si può dire che l’operazione condotta sembra basarsi sulla negazione del segno, ma in realtà il vero protagonista di 100K sarà l’atto esperienziale vissuto da ogni fruitore, fondato su un dualismo archetipico che sovvertirà le classiche modalità di visione: presenza/assenza, luce/buio, bianco/nero.

Opening il 27 novembre dalle 10.00 alle 17.00, e poi tutti i giorni fino all’8 gennaio 2017

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FRANCESCO TAGLIAVIA
(classe 1985) è nato a Palermo, dove vive e lavora.

Ha studiato all’Accademia di Belle Arti della stessa città, è un instancabile disegnatore dalla personalissima cifra stilistica e nel corso degli ultimi anni ha avuto particolare attenzione per l’illustrazione e per il mondo dell’editoria/pubblicità.

I disegni di CUTWAY, caratterizzati dal tratto secco, spigoloso e conciso, sono ‘sberle a mano aperta’, motivi e figure in bianco e nero che tanto richiamano l’estetica punk e la cultura do-it-yourself anni Ottanta.

All’interno di un minestrone cinico e sarcastico, in cui ogni pezzetto di mondo viene sottratto e reinterpretato dall’artista con assoluta spontaneità, convivono sport, TV, sesso e religione, in una evocativa quanto ambigua sintesi di elementi legati all’immaginario pop contemporaneo.

Attraverso l’utilizzo di penne su carta, prendono vita enigmatici e pungenti agglomerati di elementi spesso apparentemente lontani tra loro ma perfettamente incastrati nell’insieme. L’effetto monocromatico e il carattere minimale dei lavori donano, inoltre, forza alla composizione, rendendo ognuna di queste illustrazioni dei piccoli episodi caustici e graffianti: come fotogrammi diversi di un’unica dissacrante pellicola.

CUTWAY è autore di un blog – ‘Bad Drawings’ – in continuo aggiornamento come un “diario di viaggio” di immagini in bianco e nero.

www.cutway.it

Mostre personali:
2014
– DOPPELGÄNGER, a cura di Von Holden Studio, chiesa di Sant’Antonio Abate all’interno del complesso di Palazzo Steri. Palermo;
– “POP-UP GALLERY”, The South Street Seaport, Brooklyn, NY.

Principali mostre collettive:
2016
– FILLER. Convention di illustrazione DIY, Milano.
2012
– LA PESTE, un progetto di Alessandro Bazan. Palazzo Costantino, Palermo;
– LONTANI COME RAMI GALLEGGIANTI (mostra artisti Zelle Arte Contemporanea). Ex Collegio dei Gesuiti, Alcamo;
– ABBEY OF THELEMA. Un progetto di Laboratorio Saccardi con Zelle Arte Contemporanea. Ex abbazia di Thelema, Cefalù;
– CROSSING OF IDEAS, frequenze di ricombinazione by Balloon Contemporary Art & Publishing Project, spazio Clang, Scicli.
2009
– SWEET SHEETS (Moves to Modica), Palazzo della Cultura, Modica;
– PALERMO LOVE, a cura di Tiziana Pantaleo. Temporary Art Cafè. Torino;
– CASA AUT (Sikania rising project) a cura del Laboratorio Saccardi. Ex casa di Tano Badalamenti, Cinisi (PA).
2008
– PASSPORT #2, Cantieri Culturali Zisa, a cura di Gianna Di Piazza e Daniela Bigi, Palermo;
– FROM_TO: Il ponte e le sue metafore, Teatro Nuovo Montevergini, a cura di Gianna Di Piazza, Palermo.
2006
– NERVI SALDI, a cura di Marco Cingolani e Alessandro Bazan. Cantieri Culturali della Zisa, Palermo.

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Credits:

Agnese Giglia > progettazione di allestimento
Maria Stella Di trapani > comunicazione
Leonardo Vaccaro > progettazione grafica